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IL VERDE

2020/2022

IL VERDE 1
IL VERDE 2

Il verde è un colore difficile da abbinare al mondo odierno e al suo consumo onnivoro e predatorio. Nella pièce la botanica è intesa come scienza poetica e modello di resistenza. Le danzatrici esprimono attraverso l'esplorazione corporea, modalità energetiche sottili e vibratili in relazione alla vitalità delle piante.

A cura della Compagnia Il Tempo Favorevole

con il sostegno del Comune di Rimini e di ATER

in collaborazione con Mulino di Amleto Teatro, Giardini Pensili, A passo d’uomo e Music of the Plants

Le tappe del progetto:

2020

-IL SOGNO DI ROUSSEAU laboratorio di teatrodanza condotto da Barbara Martinini presso Mulino di Amleto Teatro Rimini

-FOTOSINTESI corso di danza contemporanea condotto da Barbara Martinini presso Tilt Rimini

2021

-IL VERDE (NON) E' UN COLORE DIFFICILE spettacolo di teatrodanza con Veronika Aguglia, Marinella Freschi, Barbara Martinini – regia scenica e videoproiezioni di Barbara Martinini – musica originale di Roberto Paci Dalò – ricerca sonora di Marinella Freschi- con il sostegno del Comune di Rimini, una coproduzione Mulino di Amleto Teatro e Giardini Pensili, in collaborazione con A passo d’uomo e Music of the Plants - debutto all'interno della rassegna regionale ATER 'E' Bal' palcoscenici per la danza contemporanea, presso Sala Pamphili Complesso degli Agostiniani, Rimini- replica presso L'Attoscuro Comune di Montescudo-Monte Colombo

Il verde è un colore difficile da abbinare al mondo odierno e al suo consumo onnivoro e predatorio. Nella pièce la botanica è intesa come scienza poetica e modello di resistenza. Le danzatrici esprimono attraverso l'esplorazione corporea, modalità energetiche sottili e vibratili in relazione alla vitalità delle piante. Alla base si pone la ricerca di Stefano Mancuso, autore di numerosi testi sul mondo vegetale e sull'intelligenza estremamente evoluta delle piante, alla quale si guarda come fonte d'ispirazione, restituendole maggiore attenzione e rispetto. Come attraverso un caleidoscopio, lo sguardo dello spettatore viene invitato a seguire un discorso stratificato e sfaccettato, che si dipana su diversi livelli, piani e angolazioni; la coreografia è sostenuta da due linee stilistiche e formali che viaggiano separate seppur in relazione: il geometrico e l’organico, spostando il focus da una visione parcellare a quella d'insieme. La pièce, come una tavola botanica, mette a fuoco il dettaglio di un singolo elemento vegetale per poi allargare lo sguardo al giardino e a una prospettiva ampia, stratificata e composita. Concetti guida come respiro, decentralizzazione e movimento periferico, nutrono l’avanzata del corpo e la sua esistenza nello spazio scenico. Piante silenti e donne in protesta avanzano per la medesima causa, la violazione dei propri diritti, e la liberazione da ogni violenza.

Provenienti da differenti esperienze e sfondi, le tre danzatrici, ciascuna portatrice di una propria cifra interpretativa e stilistica, affermano una poetica d’insieme che si nutre di innesti e di modalità espressive plurali e nello stesso tempo peculiari. Per ciò che riguarda le luci si è scelto di lavorare in modo indipendente rispetto all'utilizzo di energia elettrica. La sperimentazione musicale è supportata dall’uso di 'Bamboo': un apparecchio elettronico che permette di tradurre i suoni originati dalle piante in frequenze udibili dall'orecchio umano. L'idea di essere indipendenti dal punto di vista energetico e sonoro è una scelta poetica che si traduce nel simbolo di una resistenza possibile, per una pratica di sostenibilità e portabilità dello spettacolo dal vivo.

-IL VERDE (NON) E' UN COLORE DIFFICILE laboratorio di movimento e performance in natura presso Apassoduomo festival, a cura della compagnia Il Tempo Favorevole

2022

-IL VERDE testo documentativo del lavoro all'interno del libro L’albero a cura di Alessandro Ramberti, Fara Editore

-IL VERDE Performance di danza contemporanea a cura della compagnia Il Tempo Favorevole

con il sostegno del Comune di Rimini e di ATER una coproduzione Mulino di Amleto Teatro e Giardini Pensili in collaborazione con A passo d’uomo e Music of the Plants

in scena: Veronika Aguglia, Marinella Freschi, Barbara Martinini; con musiche originali di Roberto Paci Dalò; ricerca sonora di Marinella Freschi; incursioni video e regia scenica di Barbara Martinini

Repliche: Monastero di Fonte Avellana (PU) Kermesse poetica a cura di Alessandro Ramberti, Fara Editore/ Tempio di Antas, Fluminimaggiore, Sardegna, in collaborazione con Cooperativa Start-uno e Sardinia@dance Photography/ Monte Sirai, Carbonia, Sardegna, in collaborazione con Sistema Museale Carbonia e Sardinia@dance Photography/ Nuraghe Losa, Abbasanta, Sardegna, in collaborazione con Cooperativa Paleotur e Sardinia@dance Photography

© Barbara Martininisito sviluppato da Turci Tommaso