Progetti

LUOGO: FEMMINILE, PLURALE
2026
Da anni il percorso di ricerca della compagnia si concentra sulla necessità di affrontare il tema della violenza di genere, con particolare attenzione al fenomeno del femminicidio, attraverso un linguaggio artistico capace di stimolare riflessione e consapevolezza.

TANGERE
2024/2025
Lo spettacolo intende celebrare la capacità inclusiva del Tango procedendo per addizione, cioè creando un’onda rappresentativa che dal singolo arriva a comprendere l’intero pubblico in sala. Si tratta di una forma inusuale di presentazione al pubblico perché la rappresentazione diventa festa senza il consueto passaggio per gli applausi agli interpreti.

UNA PER TUTTE. Elisabetta Sirani
2024/2025
un progetto intorno alla pittrice bolognese per mettere al centro le donne e parlare di difesa dei diritti

IL VERDE
2020/2022
Il verde è un colore difficile da abbinare al mondo odierno e al suo consumo onnivoro e predatorio. Nella pièce la botanica è intesa come scienza poetica e modello di resistenza. Le danzatrici esprimono attraverso l'esplorazione corporea, modalità energetiche sottili e vibratili in relazione alla vitalità delle piante.

PIS&LOV (Progetto OSCILLAZIONI)
2021/2022
Pis&Lov è l'inno mondiale dei conflitti dissolti, ma nell'accento nostrano, scritto come si pronuncia, assume il tratto ironico e inebriante che può trasformare anche l'amarezza, in festa.

ALATI SENZA QUOTA (Progetto Dante Esule)
2019/2021
Un moto continuo dei corpi nello spazio, in oscillazione tra passato e contemporaneità, tra dinamica e sospensione, a sottolineare il viaggio simbolico dell'umano e il tentativo perpetuo di elevarsi, senza poter spiccare il volo. E' la fatica che la gravità richiede, che la vita terrena impone. Un cammino che si realizza anche attraverso la ripetizione della performance in più luoghi, inusuali per la danza, richiedendo ogni volta la duttilità e la fluidità dell'acqua.

SALUTI DALLA SICILIA
2019/2020
Omaggio al calore mediterraneo, al sole e all’acqua che si fa terra, sudore e sangue. Qui la Sicilia è vista da una ‘straniera’ attraverso cartoline abbozzate, il ricordo di una processione e il personaggio della santa: una donna molto determinata che venne sacrificata dal marito. Madre, acqua, terra, ragazza, sposa e santa: la donna mediterranea nei ruoli a lei da sempre assegnati.

SOLOS
1995/1999
tre assoli di Barbara Martinini che ne attestano il debutto come coreografa indipendente, attenta alle tematiche delle donne e dei loro diritti

MADRE
2004/2005
L'idea di Barbara Martinini sul progetto "MADRE" ha il suo inizio nel 2003 dopo la nascita del primo figlio della danzatrice, partendo da una personale riflessione sul proprio nuovo status, dall'osservazione sgomenta della tempesta emotiva che questo mutamento comporta



















Realizzazioni



















