PIS&LOV (Progetto OSCILLAZIONI)
2021/2022


Pis&Lov è l'inno mondiale dei conflitti dissolti, ma nell'accento nostrano, scritto come si pronuncia, assume il tratto ironico e inebriante che può trasformare anche l'amarezza, in festa.
A cura della Compagnia Il Tempo Favorevole
In collaborazione con Comune di Rimini, Mulino di Amleto Teatro di Rimini, L’Attoscuro di Montescudo – Monte Colombo, Fara Editore
Realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna
Il progetto indaga il duplice significato di un tema che a causa dell'emergenza sanitaria e del lockdown, è diventato di attualità: l'abbandono, da una parte la situazione esistenziale dell'essere solo, dall'altra, lo stato di attesa e la predisposizione a ricevere.
Ciò che non è amore, può respingere, trascurare, dimenticare, rinviare, congedare, ma solo l'amore può abbandonare, ed è nella possibilità dell'abbandono che si conosce quella dell'amore.
Jean-Luc Nancy
Le tappe del progetto:
2021
-ABBANDONARSI laboratorio di teatrodanza condotto da Barbara Martinini presso Mulino di Amleto Teatro Rimini e online
-CEDEVOLI FRAMMENTI corso di danza contemporanea condotto da Barbara Martinini presso Tilt Rimini
-PIS&LOV residenza artistica presso L'Attoscuro Teatro Rosaspina Comune di Montescudo-Monte Colombo
-EFFI-MURO Performance/Prova aperta di danza, in scena Veronika Aguglia, Barbara Martinini, Marinella Freschi - regia di Barbara Martinini, presentato al Monastero di Fonte Avellana in occasione della kermesse letteraria organizzata da Fara Editore
-PIS&LOV spettacolo di teatrodanza con Veronika Aguglia, Marinella Freschi e Barbara Martinini, Videoproiezione di Luca Di Bartolo e Barbara Martinini, Riprese di Luca di Bartolo realizzate in collaborazione con Welcome to Sant’Antioco e Visit Sant’Antioco, Riprese aeree di Davide Venturini, Regia di Barbara Martinini - realizzato in collaborazione con Comune di Rimini, Mulino di Amleto Teatro di Rimini, L'Attoscuro di Montescudo – Monte Colombo, Fara Editore e con il contributo della Regione Emilia Romagna. Debutto presso Teatro degli Atti Rimini
Lo spettacolo si snoda attraverso diverse storie che parlano di abbandono, vissute in stanze simboliche e claustrofobiche: racconti al femminile tradotti in un linguaggio corporeo che indaga e sperimenta le sfumature della caduta, della lassità delle fibre, dell'oscillazione fra tensione e rilascio, della sospensione e del cedimento. La connessione del corpo con il sentire consente di dare forma a caratteri ironici, surreali, grotteschi che ricordano le atmosfere del primo Almodovar, ma anche i tratti più profondi nella sua rilettura de La voce umana di Cocteau.
La cifra coreografica dialoga con la storia dell’arte, la videoproiezione, la parola e la musica a formare una scena totale dove il femminile genera ruoli reversibili dall'onirico al reale.
Pis&Lov è l'inno mondiale dei conflitti dissolti, ma nell'accento nostrano, scritto come si pronuncia, assume il tratto ironico e inebriante che può trasformare anche l'amarezza, in festa.
-EFFIMURO testo documentativo del lavoro all'interno del libro Il muro a cura di Alessandro Ramberti, Fara Editore
